Quiete

Oggi, adesso, sono placata.
La rabbia, l’inquietudine, nulla.
Come nell’occhio del ciclone. Tutto vortica ancora, la potenza distruttiva non è finita, bisogna ancora avere paura.
Estraniata, sospesa come in un sogno.
Non so più chi sono, o cosa voglio.
Forse non so ancora chi sono o cosa voglio.
Fisso il vuoto e nulla più.