Sola

Ciò che mi mancava prima, non ce l’ho neanche adesso.
Peggio: non ho più neanche ciò che avevo.
Non mi pare di avere fatto una scelta saggia, eppure in quel momento era l’unica possibile, perché comunque le cose non andavano bene. Solo che continuano a non andare bene, e mi manca un padrone.

Mi sento sola, ancora una volta.
Senza nessuno con cui confidarmi; apro facebook e vorrei scrivere qualcosa per sofgarmi, uno status allusivo, un grido d’aiuto, qualcosa: ma non lo faccio mai perché non voglio piagnucolare in pubblico, non mi va che chicchessia sappia i cazzi miei, e in fondo ancora non mi decido a chiedere aiuto chiaramente. Continuo a sperare nella telepatia, anche se so che non funziona.
Mi sfogo qui, dove non mi legge nessuno. Piango da sola nella mia stanza, sorrido agli altri, dico “va tutto bene”, cerco libri di magia in cerca di una via, una guida, qualcosa, mi lascio travolgere dall’ansia per un lavoro che non mi sento in grado di fare, vorrei sfogarmi nel cibo ma sono già ingrassata e la mia autostima ne risente già abbastanza, grazie.

Sbatto qua e là contro i vetri della teca sotto la quale mi sono posta.