Prendersi confidenze

Quando sono in giro ogni tanto mi capita di interloquire con persone anziane; costoro, forse per l’alzhaimer o per chissà quale altro motivo, mi toccano, mi stringono, mi fanno ganascino e mi trattano come se fossi la loro nipotina di 5 anni che vuole un dolcetto. Anche se siamo perfetti sconosciuti che si incrociano in posta.

Lo stesso talvolta capita via messaggi privati, su internet. Perfetti sconosciuti che mi fanno un ganascino virtuale scrivendo “ciao dolce” o cose del genere.

Che ne sai se sono dolce?
Che ne sai se sono cucciola?
Che ne sai se sono birichina, disobbediente, piccola?
Solo perché sono sub non vuol dire che puoi permetterti di trattarmi da slave.