Al centro commerciale

Con il corsetto e i tacchi alti. Camminare a testa alta, ignorare la folla prenatalizia, sentirsi bene.
Calma tranquillità, senza fame nervosa, senza ansia.
Lo spirito del Natale per me ha il segno inconfondibile di un cane.
Sentirmi al mio posto, collarata; nient’altro.

Ciò che resta

Anche se non mi restano segni
(e quanto li vorrei, ma
ho la pelle refrattaria)
la feroce sensibilità che mi rimane addosso
che mi rende la pelle uno strato di fuoco
che trasforma la stoffa più leggera
in carta vetrata
questa sensibilità mi parla di Te
di quello che è accaduto
di quello che ho provato
– che mi hai fatto provare.

Seppure sembrino così rosa
e tranquilli
i miei capezzoli urlano
un ringraziamento.