Piccola – capitolo II

Sognò la festa. Era ancora più incredibile di come se l’aspettasse: c’era il fuoco, su altissimi ceri brucianti e persone strabilianti con anche quattro braccia tutte saldamente legate con shibari stupefacenti, e macchinari mai visti con complesse trame di corde, carrucole e pulegge, e catene e sbarre d’acciaio, di cui magicamente conosceva alla perfezione l’uso. Vagava per il dungeon come volando a mezz’aria, accompagnata dal suo Padrone che però era anche un suo amico, e che poi diventava una ragazza mai vista prima ma che lei sapeva essere una sua sorella perduta da tempo, inesistente nella realtà. Continua a leggere