Army of me

Alzati
Devi gestirti
Non sarò più
Solidale

E se ti lamenterai ancora una volta
Incontrerai un esercito di me

Sei a posto
Non hai nulla di sbagliato
Sii autosufficiente per favore!
E mettiti al lavoro

E se ti lamenterai ancora una volta
Incontrerai un esercito di me

Sei da solo adesso
Noi non ti salveremo
La tua squadra di soccorso
E’ davvero esausta

E se ti lamenterai ancora una volta
Incontrerai un esercito di me

Questa canzone di Bjork è davvero potente e mi smuove qualcosa dentro. Non so bene se mi stimoli ad essere forte e a darmi da fare o se mi spaventi, anche, per l’idea di venire abbandonata, lasciata a dovermela cavare da sola.
Ci leggo questo: verrò abbandonata se non sarò capace di gestirmi e mettermi al lavoro; se continuerò a lamentarmi, resterò sola, perché chi mi dovrebbe/vorrebbe aiutare ormai non ne può più.
E’ il mio timore più grande; è il motivo per cui cerco sempre di tenere duro.
Ogni tanto vorrei solo abbandonarmi ad essere piccola, fragile, a piangere senza un motivo preciso; vorrei solo essere accudita, coccolata e protetta, anche se mi sento di essere un disastro. Vorrei solo essere rassicurata che in realtà no, non sono un disastro: sono brava, ma adesso posso riposare e non essere più forte per forza.