Piccola – capitolo IV

Trasse dai suoi armadi quasi tutti i suoi vestiti “da festa”, sparpagliandoli per la stanza, sul letto, sulla sedia, sulla scrivania e per terra, per scegliere la mise migliore. Escluse harness e corsetti: non avendo nessuno per aiutarla a stringerglieli addosso, non avrebbe potuto indossarli. Considerò a lungo su quale colore orientarsi, se sul rosso o sul nero, o magari sul bianco (clinical?). Ricontrollò il volantino della serata per essere certa del dress code, che però era piuttosto libero, purché fosse sadomaso o fetish. Scelse quindi un completo di lingerie rossa con bordi di volant e laccetti e fiocchi neri, che le stava deliziosamente.
Si pavoneggiò davanti allo specchio per un po’, poi indossò sopra un abitino nero piuttosto anonimo e caldo, utile a coprirla nel tragitto fino alla festa. Infilò gli anfibi e mise in un sacchetto gli stivaletti rossi coi lacci neri e i tacchi a spillo, che si abbinavano alla perfezione alla mise. Si arrotolò la sciarpa attorno al collo e tornò a guardarsi allo specchio. Continua a leggere