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Tag: bagnarsi

  • Sole e tempesta

    Viaggio veloce lungo l’autostrada. Alla mia sinistra nuvoloni neri e minacciosi si addensano, all’orizzonte già si allungano a terra in strascichi grigi di pioggia. Alla mia destra un cielo azzurro, placido, di un tardo pomeriggio che non vuole diventare sera.
    Viaggio così, veloce, lungo il limitare tra il sole e la tempesta; il confine frastagliato delle nuvole mi sovrasta e sembra seguire il percorso dell’autostrada, o forse sono io a seguire quel tracciato aereo. 
    Baciata dal sole e bagnata dalla pioggia; scrosci violenti si abbattono sulla mia auto, mentre alle mie spalle squarci tra nubi lasciano filtrare raggi di sole come segni di grazia divina.

    Allo stesso modo, nella mia anima il tumulto delle emozioni si contende spazio con la serenità.

    Viaggio veloce verso i Padroni, con il sole nel cuore e il diluvio tra le gambe.

  • Crepuscolo

    Guardo il cielo all’imbrunire, mentre torno a casa in auto: azzurro che vira al blu che vira al nero, nuvole che tagliano l’orizzonte con lame buie; chiazze di notte che macchiano il crepuscolo. Timide stelle fanno capolino e subito si nascondono in mezzo alle nubi. Profili di città e montagne ciclopiche si stagliano nere contro l’orizzonte, crollano e si ricostituiscono al soffio di venti lontani: cumulonembi ingannevoli e cupi ridisegnano il mondo. Le luci delle metropoli si rivolgono al cielo sfidandolo, dipingendo le nubi di sfumature purpuree, tramutandole in una sanguinolenta, opprimente, inquietante presenza che incombe sul mondo.

    Fiotti di emozione mi si agitano dentro, me così piccola sotto questa volta infinita.

    Nell’osservare questo spettacolo immenso e mutevole, la grandiosità del cielo è tale che mi bagno.