subservientspace

for this is what I feel

Volare

Camminando, mi pare di volare. Non a cavalcioni di una scopa. Ma a cavallo della mia fica.
A ogni passo, sento le labbra nude sfregare l’una contro l’altra, umide e scivolose del mio succo.
I pensieri vagano e indulgono su immagini sensuali, eccitanti.
Mi sento terribilmente consapevole della mia clitoride turgida, dei miei seni. Mi pare di essere nuda, il mio desiderio esposto ed evidente allo sguardo di tutti. Mi sento calda.
Sento perfettamente la cavità della fica che si insinua dentro di me, da sotto, la mia apertura. Si contrae, si allunga in me. Mi scuote da dentro.
Socchiudo la bocca, mi inumidisco le labbra con la lingua.
Cammino lenta in una nuvola di desiderio carnale.  Mi sento sensuale e bella, forte della potenza della mia carne vogliosa.
Sto bene.
Appagata e felice anche solo del desiderio insoddisfatto che mi riempie.

Commenti

2 risposte a “Volare”

  1. Avatar Tokio

    molto bello. brava, continua a scrivere. Tokio.

  2. Avatar perschiava

    il piacere più grande, dom o sub che sia, è racchiuso nella mente, la fisicità ne è il contorno, c’est vrai, bonne journeé, ripassero.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.