Staccare

Posted by

E’ così difficile per me staccare. E insieme così facile.
Difficile perché la mia mente continua e continua a tornare sugli impegni, le cose da fare, le telefonate, le mail, la programmazione settimanale, nonché tutte le questioni burocratiche annesse, e la frustrazione di lavorare non pagata, ancora senza contratto, mentre tutto sta sulle mie spalle, compresi i lavori di casa.
Facile perché mi basta accedere a internet per distrarmi: la mia mente scappa, fugge dalle cose da fare contingenti, si rifugia nel cazzeggio, nei webcomic, nei forum, su facebook eccetera.
Per questo mi è difficile staccare, e mi sento in colpa a riposarmi: perché non riesco a confinare il lavoro nei suoi limiti, in orari definiti, in un recinto preciso e chiaro. Così come il lavoro trabocca e inonda la mia mente, così la distrazione trabocca e sporca il lavoro.
Ma questo lavoro è fatto così, senza orari, senza pace, sempre sulla corda, sempre sul pezzo. Mi dicono.
Bene, non ci sto. Farò questo lavoro, che è ciò che ho scelto e che mi piace, ma mi concederò di farlo con le mie capacità, con le mie forze, senza pretendere da me l’impossibile. Avrò orari, avrò organizzazione.
Avrò riposo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.