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for this is what I feel

Nuovo anno

Gennaio è arrivato ed è anche passato; anzi, tra poco sarà passato anche febbraio.

Io sono cambiata, e forse il cambiamento più grande è che non mi sto più opponendo a questo cambiamento ma lo sto seguendo, incanalando, cercando di capirlo.

Fare BDSM è sempre liberatorio e rilassante ed è incredibile come il mio corpo reagisca e si abbandoni alle pratiche come fosse un’immersione in un bagno caldo. La cosa differente è che adesso la sensazione che provo è che fare BDSM sia appunto un fare e non un sentire.

Sento il dolore, certo, e il piacere. Ma un tempo quello che sentivo con più forza erano le emozioni, la liberazione emotiva, l’abbandono di me, del mio sé individuale. Emozioni che poi persistevano per giorni e mi lasciavano a galleggiare per un tempo che pareva infinito. Il BDSM era il mio rifugio in cui indulgere nei miei meccanismi disfunzionali in un modo sicuro, sano, consensuale.

Eppure alla fine si è rivelato meno sano e meno sicuro di quanto pensassi.

Così vivo il BDSM con meno ferocia, direi. Non è più ASSOLUTO e TOTALE per essere valido. Era un assoluto che mi annichiliva – ed ero felice di annichilirmi, ma era così difficile tornarne fuori, dopo.

Il punto chiave è che so di non potermi più fidare dei miei desideri, che mi porterebbero a quell’annichilimento. Non posso fidarmi. Quindi non mi affido più.

Vivo le pratiche con la gioia e il trasporto immediati della condivisione serena, senza sovrastrutture, senza legami. In tutto questo, spero di non essere io a ferire qualcun altro.

Commenti

Una replica a “Nuovo anno”

  1. Avatar WryDavide
    WryDavide

    Scusa se sono egoista ma sono strafelice di vedere che hai scritto

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